Modello F24 cartaceo per importi superiori a €. 1.000

Torna la possibilità di utilizzare il modello F24 per effettuare pagamenti di imposte e contributi, in modalità cartacea, anche per importi superiori a €. 1.000.

Nel corso degli anni abbiamo assistito ad un disincetivo da parte del nostro Legislatore all’utilizzo del Modello F24 cartaceo per i pagamenti di imposte e contributi. L’intento che negli ultimi anni si è voluto intraprendere è quello di disincentivare i pagamenti cartacei in contanti dei modelli F24.

L’impossibilità di effettuare pagamenti in modalità cartacea di modelli F24, di importi superiori di €. 1.000, inizialmente prevista per i titolari di partita Iva e successivamente è stato estesa anche ai privati.

Sul punto è opportuno ricordare che:

  • Dal 2007 i titolari di partita Iva sono obbligati a trasmettere il Modello F24 esclusivamente con modalità telematiche, in quanto non è più consentito il modello cartaceo;
  • Dal 1° ottobre 2014, i titolari di partita Iva e i soggetti privati, hanno subito una forte limitazione per la presentazione del Modello F24, tanto che, il modello cartaceo poteva essere utilizzato solo da soggetti privati per importi pari o inferiori a mille Euro, in assenza di compensazioni.

Novità del decreto fiscale

Con il il decreto fiscale (D.L. n. 193/2016), collegato alla Finanziaria 2017, è stato introdotto una modifica alle disposizioni relative alle modalità di presentazione del Modello F24.

In particolare è stata prevista l’eliminazione della lettera c) comma 2 dell’articolo 11 del D.L. n. 66/2014 secondo cui, i versamenti di importo superiore a €. 1.000 devono essere effettutati telematicamente,

“Esclusivamente mediante i servizi telematici messi a disposizione dall’Agenzia delle entrate  e dagli intermediari della riscossione  convenzionati con la stessa, nel caso in cui il saldo finale sia di importo superiore a mille euro”

Lettera c), comma 2, articolo 11, D.L. n. 66/2014.

Da ciò si evince che, in caso di modello F24 a debito senza compensazione, i soggetti privati possono scegliere la modalità cartacea, anche per importi superiore a €. 1.000.

Nuove modalità di presentazione del Modello F24

 Vediamo qui di seguito le fattispecie per cui è richiesto il mod. F24 telematico e quelle in cui è richiesto il Modello F24 cartaceo. Nel caso di:

  • F24 con compensazione a saldo zero, la presentazione può avvenire esclusivamente secondo la modalità telematica, sia per i soggetti titolari di partita Iva che per i soggetti privati.

In questo caso possono essere utilizzati soltanto i servizi telematici dell’Agenzia delle entrate (Fisconline/Entratel). Pertanto sono esclusi in questo caso, sia l’utilizzo del modello F24 cartaceo che il servizio di remote/home banking di banche/poste.

  • F24 con compensazione a saldo a debito, la presentazione è esclusivamente telematica, sia per i titolari di partita Iva che per i soggetti privati. Tuttavia in questo caso possono essere utilizzati oltre ai servizi telematici dell’Agenzia delle entrate anche il servizio di remote/home banking di banche/poste;
  • F24 senza compensazione, le modalità di compensazione sono diverse a seconda che si tratti di soggetti privati o titolari di partita Iva.

 I titolari di partita Iva hanno l’obbligo di utilizzare le modalità telematiche e potranno usare sia i servizi telematici messi a disposizione dell’Agenzia delle entrate sia quelli di remote/home banking di banche/poste.

I soggetti privati possono usare sia i servizi telematici (Entratel/Fisconline, remote/home banking), sia il modello cartaceo, a prescindere dall’importo. Questa è appunto la novità introdotta con la conversione in legge del Decreto fiscale collegato alla finanziaria 2017.

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