Commercialista

Come scegliere il miglior commercialista per il tuo business

 

Quali sono i parametri secondo cui scegliere il commercialista che dovrà seguirti nella tua attività? Come evitare di commettere errori nel trovare il supporto ideale per la tua attività professionale o imprenditoriale. In questo report tutti i miei consigli. 

Soprattutto se sei all’inizio della tua attività da freelance o da imprenditore la scelta di affidarsi a dei commercialisti diventa indispensabile.

Per questo motivo, scegliere un buon consulente è fondamentale.

Avere al tuo fianco figura professionale di questo tipo può esserti utile non solo per gli adempimenti amministrativi e fiscali, ma anche per aiutarti a far crescere il tuo business.

Ho deciso di realizzare questo report proprio perché molto spesso sono contattato da clienti che non sono stati soddisfatti del loro precedente consulente.

Per questo ho deciso di riassumere in questo contributo quelli che, secondo la mia esperienza professionale, quali sono gli elementi su cui basare la scelta del tuo commercialista.

Tutto questo, individuando, anche in modo indiretto gli errori da non commettere.

Perché affidarsi ad un commercialista?

Magari sei un neolaureato, un giovane imprenditore oppure un lavoratore dipendente che dopo anni si è deciso a fare il grande salto.

Hai cercato in internet informazioni utili sul tuo inquadramento professionale da freelance, o da imprenditore (a seconda dei casi). Oppure hai chiesto consiglio a parenti e amici, ma non hai trovato le informazioni che cercavi.

Ti sei stancato e hai lasciato perdere la tua idea di metterti in proprio, oppure hai provato a fare da solo.

Sbagliato!

Trovare un commercialista a cui affidarti è una delle prime cose che devi fare, una volta presa la grande decisione di metterti in proprio.

Dirai, perché mi dici questo, io voglio fare da solo?

Quello che ti dico è importante perché è anche grazie al lavoro del tuo commercialista che tu potrai dedicarti con anima e corpo alla tua attività professionale o imprenditoriale.

Eviterai perdite di tempo o noie inutili a cui dover pensare.

Insomma, sarai libero di dedicarti con serenità alla tua attività, potendo delegare molti aspetti legati agli adempimenti amministrativi e fiscali.

Come scegliere il tuo commercialista?

Il punto di partenza è quello di valutare competenze e professionalità.

Le prime caratteristiche tecniche che dovresti tenere in conto quando scegli un commercialista.

Attenzione però, questo è solo l’inizio.

Partiamo dal presupposto che il commercialista perfetto per tutti non esiste.

Questo perché ogni commercialista ha maturato negli anni specifiche competenze in ambiti particolari (Iva e imposte indirette, operazioni straordinarie, fiscalità internazionale, start-up, etc). Oppure in settori particolari (industria, commercio, freelance e così via), per questo non esiste il miglior commercialista in assoluto.

Tuttavia, però, esiste il commercialista più funzionale alle esigenze di ognuno.

Per farti un esempio concreto, noi abbiamo deciso di dedicare il nostro studio professionale a pochi ambiti per trattarli al meglio. Ci occupiamo, infatti, principalmente della fiscalità legata ai soggetti che svolgono attività turistico ricettive extralberghiere, e curiamo anche in dettaglio gli aspetti che riguardano la fiscalità internazionale.

Non ci occupiamo di tutto, abbiamo deciso di specializzarci in questi settori, per offrire un servizio che altrove non puoi trovare.

Detto questo, vediamo di seguito, quindi, in base a quali caratteristiche scegliere il proprio commercialista.

L’Empatia

Si dice che la prima impressione sia sempre quella giusta, e spesso è davvero così!

Quando hai fissato un appuntamento con il commercialista (sia anche una call o uno scambio di mail), il tuo obiettivo deve essere quello di spiegare chiaramente chi sei e qual è il progetto che vuoi realizzare.

Valuta il tempo che ti dedica per farti conoscere e per raccontargli la tua idea. Valuta se e come reagisce, quali consigli ti indica e se ha già qualcosa in mente.

Un atteggiamento poco reattivo, o che tende a rimandare la questione, magari perché troppo occupato momentaneamente, è un indice chiaro: tu non sei la sua priorità!

Quindi, come capire da una prima impressione qual è il giusto commercialista?

Il tuo futuro commercialista deve capire cosa vuoi e deve saper consigliarti di conseguenza, fin da subito, così si stabilisce un’ empatia.

La comparazione

Può sembrare banale, ma vi assicuro che non lo è: non fermarti mai al primo commercialista, contattatene sempre più di uno, così potrai comparare meglio e fare una valutazione migliore.

Valutare qualsiasi cosa in assoluto è molto più difficile che valutarla in comparazione.

Un buon commercialista, con il tempo assumerà la veste del tuo consigliere di fiducia: è importante saper scegliere valutando tra diverse proposte quella che maggiormente si addice alla tua situazione personale, al settore economico in cui andrai ad operare e all’esperienza del professionista.

Confronta le varie offerte e scegli la migliore in base alle tue necessità!

Il linguaggio

Un buon commercialista non è quello che sforna frasi ad effetto o con un linguaggio troppo tecnico, non è questo il segreto per trasmettere la propria professionalità.

Un buon consulente deve saper parlare la stessa lingua del cliente, per fare arrivare chiaramente i suoi consigli e la sua consulenza.

Il feed-back tra di voi deve essere continuo costante nel tempo. Se questo non avviene, beh allora c’è qualcosa che non va.

Se il commercialista a cui ti sei rivolto non comprende da solo che il suo linguaggio invece di avvicinarvi vi separa, diglielo chiaramente. E se in seguito vedi che i chiarimenti che ti sta dando sono ancora troppo lontani da quella che è la tua capacità di comprensione, forse quello non è il commercialista che fa per te!

Per capirci meglio,

prova ad immaginare il tuo commercialista come se fosse il primo dei tuoi collaboratori.

Ti piacerebbe lavorare di più con una persona con cui ti capisci al volo, oppure con una che, nonostante i tuoi sforzi, continua a parlare una lingua diversa dalla tua? E’ una fatica inutile, per entrambi!

La Disponibilità

Questo aspetto è fondamentale.

Hai un dubbio, è uscita una novità fiscale che potrebbe interessarti, e vuoi sentire il parere del tuo commercialista? Stai parlando con un cliente per l’invio di una fattura e non sai se devi o meno applicare l’Iva in quel caso?

E’ normale, hai tutto il diritto di chiamare (o mandare una mail) al tuo commercialista di fiducia e di farti spiegare la situazione.

Se non ti risponde o fa passare molti giorni prima di un suo contatto, allora quello è un segnale da valutare.

Il commercialista non può essere sempre immediatamente a disposizione.

Anche lui come te è sempre pieno di impegni, appuntamenti, telefonate, ma un bravo commercialista riesce sempre a trovare la giusta soluzione per i tuoi dubbi. Ti richiama in giornata, ti fa parlare con un collaboratore, oppure studia il caso e poi ti risponde. Insomma, deve farti capire che ti sta dando la sua attenzione.

La semplicità

Un buon commercialista è in grado di fornirti delle nozioni, che ti saranno utili per tutto il percorso della tua attività.

E’ chiaro che tu, probabilmente, non riuscirai a comprenderle e metterle in atto sin da subito, ma lui dovrà essere disponibile paziente ad ascoltarti e risolvere tutti i tuoi dubbi, ogni volta che lo interpelli, e ti assicuro che lo dovrai fare spesso.

Anche in questo caso l’empatia è importante!

Un commercialista paziente, che sa prendere con la dovuta calma e attenzione le richieste, anche banali, del proprio cliente, è un professionista che per voi sarà sempre un valore aggiunto.

Quanto senti che il tuo commercialista ti considera più come un numero che come una persona, allora devi cambiare.

Il rapporto che hai con il tuo commercialista non dovrebbe mai procurarti ansie.

Il rapporto tra cliente e consulente deve essere sempre improntato sulla collaborazione e sul dialogo.

Infatti, sono questi fattori che poi determinano una serena attività professionale o imprenditoriale.

Mi raccomando, non sottovalutare questo aspetto!

La settorialità

Avete mai pensato alle interazioni o alle possibilità di contatto che può darvi un consulente, in questo caso in commercialista?

Facciamo un esempio.

Metti caso che tu sia un’azienda di e-commerce, che ha scelto un commercialista esperto in questo settore. Ottimo dirai tu, sicuramente sarà competente! Ma sono convinto che a questo aspetto che sto per dirti non hai pensato.

Metti che la tua azienda di e-commerce si trovi ad avere problemi con la sicurezza dei dati.

Una soluzione è quella di andare a cercare online il miglior professionista in questo ambito, perdendo sicuramente tempo.

Ma se chiedete al vostro commercialista di consigliarvi qualcuno, magari potete trovare subito una valida risposta. Magari perché tra i suoi clienti potrebbe esserci un valido professionista che si occupa proprio di sicurezza informatica.

Non sempre può andarvi bene, ma se aveste scelto un commercialista esperto in un settore diverso dal mondo del web, difficilmente avrebbe avuto tra i suoi clienti un consulente informatico, non credi?

L’esempio è banale, ma mi serve a lanciare un messaggio.

Non sempre il commercialista migliore è quello con il prezzo più basso o quello vicino casa. Guardate la sua consulenza anche come un aggancio verso nuove opportunità e contatti professionali.

Per questo è necessario guardare anche al suo ambito di specializzazione (non solo formativa), ma soprattutto settoriale.

Chiedete ai commercialisti che contattate in quali settori operano principalmente e poterete avere un‘idea di quali possano essere i suoi clienti. E quindi, indirettamente che tipo di interazioni professionali potrete allacciare.

L’onorario

Non a caso, l’ultimo aspetto da considerare è l’onorario del commercialista.

Spesso il costo è il primo aspetto che si valuta in un consulente, specialmente quando si inizia un’attività, non si vuole spendere molto per dedicare il budget a spese che riteniamo maggiormente importanti.

Sbagliato!

Come detto prima il commercialista è forse il primo dei tuoi collaboratori, e sono sicuro che per svolgere al meglio la tua attività hai bisogno di collaboratori validi e preparati, con cui instaurare un ottimo rapporto professionale.

Per avere tutto questo sei disposto a spendere un po’ di più nel tuo budget?

Investi nel tuo commercialista! Se davvero hai seguito i consigli che ti ho indicato e hai individuato il consulente che ritieni il migliore per te, allora non farti spaventare se il suo onorario ti sembra alto. Ricorda: spesso meno spendi, meno hai!

Non voglio dire che devi spendere un capitale per l’onorario del tuo commercialista, però vorrei farti capire che i prezzi da amico (potrebbe capitarti di chiedere una consulenza a commercialisti che già conosci, amici tuoi o di tuoi conoscenti) spesso e volentieri celano molte le problematiche che ho illustrato in precedenza.

In conclusione

Quello che posso dirti per scegliere bene il tuo commercialista è di non considerarlo come una spesa necessaria, o un obbligo per evitarti di affrontare noie fiscali.

Un valido commercialista, ha studiato anni, e superato un esame di stato per poter esercitare la sua professione, ed ha tutti gli strumenti per essere non solo il tuo delegato per gli adempimenti fiscali, ma una valida spalla su cui contare per la crescita della tua attività e del tuo business.

Se non vedi questo nel tuo commercialista attuale allora pensa seriamente di parlarne con lui, per vedere cosa non va nel vostro rapporto e migliorarlo. Se invece ne stai cercando uno, aspetta di trovare quello giusto per te, ne vedrai i benefici nel tempo.

Quello che ribadisco e voglio ripeterti ancora una volta è che

avere al tuo fianco un buon commercialista è fondamentale per qualsiasi business: ti permette di dedicarti completamente e con serenità, alla crescita della tua attività imprenditoriale o professionale.

Come scegliere il miglior commercialista?

Se stai leggendo questo report molto probabilmente stai pensando di avviare la tua nuova attività, oppure vuoi cambiare il tuo consulente attuale.

Quello che posso dirti è che puoi trovare nel nostro studio un valido aiuto sia per la gestione dei tuoi adempimenti fiscali, sia per cercare di farti aumentare l’efficienza della tua attività.

Se vuoi avere un consulto gratuito con noi per conoscerci e capire concretamente in che modo possiamo aiutarti contataci.

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