Ravvedimento operoso - guida operativa

Ravvedimento operoso – guida operativa

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Che cosa è l’istituto del ravvedimento operoso? Quando è possibile beneficiarne? Quali sono i termini e le sanzioni?  In questa guida troverai una risposta a tutte queste domande.

Tramite il ravvedimento operoso è possibile rimediare ad un violazione commessa versando, oltre al tributo, gli interessi legali maturati e una sanzione ridotta.

E’ possibile beneficiare dell’istituto del ravvedimento operoso solo qualora la violazione non sia stata ancora contestata dall’Amministrazione Finanziaria, né iniziato un accertamento tributario.

L’importo della sanzione varie in funzione dei tempi di pagamento. In questa guida troverai nel dettaglio quando è possibile applicare il ravvedimento operoso e quali sono le sanzioni.

Omesso o tardivo versamento imposte sui redditi

Normativa di riferimento sulla sanzione prevista in caso di omesso o tardivo versamento delle imposte sui redditi è l’articolo 13 del decreto legislativo n. 471 del 18 dicembre 1997:

Chi non esegue, in tutto o in parte, alle prescritte scadenze, i versamenti in acconto, i versamenti periodici, il versamento di conguaglio o a saldo dell’imposta risultante dalla dichiarazione, detratto in questi casi l’ammontare dei versamenti periodici e in acconto, ancorché non effettuati, è soggetto a sanzione amministrativa pari al trenta per cento di ogni importo non versato, anche quando, in seguito alla correzione di errori materiali o di calcolo rilevati in sede di controllo della dichiarazione annuale, risulti una maggiore imposta o una minore eccedenza detraibile.

Importo sanzioni – termini versamento

L’importo della sanzione varia in funzione dei termini in cui viene effettuato il pagamento.

Qui di seguito un dettaglio di quanto è ridotta la sanzione ordinaria del 30% in funzione dei tempi di pagamento:

  • 1/10 del minimo, se il contribuente provvede a versare quanto dovuto nei 30 giorni successivi al termine ordinario;
  • 1/9 del minimo, se il contribuente provvede a versare quanto dovuto entro i 90 giorni dal termine per la presentazione della dichiarazione. Qualora non fosse prevista la presentazione della dichiarazione periodica, il versamento deve essere effettuato entro 90 giorni dalla violazione;
  • 1/8 del minimo, se il contribuente rimedia alla violazione nel termine di presentazione della dichiarazione relativa all’anno in cui è stata commessa l’infrazione. O nel termine di un anno dalla violazione nel caso in cui non via sia dichiarazione da presentare.

Sanzione ridotta tributi amministrati dall’Agenzia delle Entrate

Per i soli tributi amministrati dall’Agenzia delle Entrate è prevista un ulteriore riduzione della sanzione ordinaria,  allo scopo di renderlo ancora più appetibile al contribuente. L’obiettivo è quello di spingere il contribuente a regolarizzare la propria posizione anche se è decorso il termine di presentazione della dichiarazione periodica o se è passato più di 1 anno dalla violazione.

Pertanto le sanzioni ordinarie sono ridotte a:

  • 1/7 del minimo, in caso di ravvedimento entro il termine per la presentazione della dichiarazione relativa all’anno successivo a quello della violazione. O entro 2 anni dalla violazione, se non è prevista dichiarazione periodica;
  • 1/6 del minimo, in caso di ravvedimento oltre il termine di presentazione della dichiarazione relativa all’anno successivo. O versamento dopo 2 anni dalla violazione, se non è prevista dichiarazione periodica;
  • 1/5 del minimo, in caso di ravvedimento dopo la constatazione della violazione da parte dell’autorità fiscale, mediante consegna del PVC. Tuttavia non ci possiamo avvalere del ravvedimento operoso se la constatazione della violazione riguardi la mancata istallazione del registratore. O la mancata /infedele emissione di scontrini, fatture o ricevute fiscali.

Ravvedimento operoso – Violazione dichiarazione dei redditi

Attraverso l’istituto del ravvedimento operoso vi è la possibilità di rimediare violazioni commesse in merito alla presentazione della dichiarazione dei redditi.

E’ opportuno fin da subito sottolineare che non è possibile avvalersi del ravvedimento operoso quando siamo nella fattispecie della dichiarazione omessa. Siamo in presenza di una dichiarazione omessa quando la dichiarazione è stata presentata oltre i 90 giorni dalla scadenza ordinaria.

Mentre posso utilizzare il ravvedimento operoso, quando una dichiarazione è presentata entro i 90 giorni dalla scadenza ordinaria. In quest’ultima fattispecie, la sanzione ordinaria del 30% è ridotta di 1/9. Se il  versamento è effettuato nei 15 giorni successivi alla scadenza la sanzione è del 15%.

Ravvedimento operoso dichiarazione integrativa con errori rilevabili da controllo automatizzato o formale

Vediamo la fattispecie di presentazione di una dichiarazione integrativa a seguito di errori rilevabili in sede di controllo formale o automatizzato.

E’ opportuno distinguere due casistiche, ossia se il ravvedimento è avvenuto entro i 90 giorni o oltre i 90 giorni dalla scadenza ordinaria.

In caso di ravvedimento operoso entro 90 giorni dalla scadenza ordinaria, la sanzione del 30% è ridotta di 1/9. La sanzione è del 15% se ravvedimento nei 15 giorni dalla scadenza.

In caso di ravvedimento operoso oltre i 90 giorni dalla scadenza ordinaria, la sanzione del 30% sugli omessi versamenti d’imposta è ridotta in funzione della tempistica.

Ravvedimento operoso dichiarazione integrativa con errori non rilevabili in sede di controllo automatizzato o formale

Vediamo la fattispecie di presentazione di una dichiarazione integrativa a seguito di errori rilevabili in sede di controllo formale o automatizzato.

E’ opportuno distinguere due casistiche, ossia se il ravvedimento è avvenuto entro i 90 giorni o oltre i 90 giorni dalla scadenza ordinaria.

In caso di ravvedimento operoso entro 90 giorni dalla scadenza ordinaria, avremo:

  • Sanzione formale € 250 euro (ridotta ad 1/9), salvo esista sanzione formale specifica più grave;
  • Sanzione del 30%  sugli omessi versamenti d’imposta ridotta di 1/9. La sanzione è del 15% se ravvedimento nei 15 giorni dalla scadenza.

In caso di ravvedimento operoso oltre 90 giorni dalla scadenza ordinaria, avremo una sanzione del 90% sugli omessi versamenti d’imposta. Tale sanzione è ridotta in funzione della tempistica dei pagamenti.

Conclusioni

Ti sei dimenticato di versare le imposte? Hai presentato la dichiarazione dei redditi ma ti sei accorto di aver commesso degli errori? Non aspettare che sia troppo tardi contattati! Attraverso l’istituto del ravvedimento operoso è possibile beneficiare di un riduzione della sanzione .

Compila il form di contatto seguente e potrai metterti in contatto con noi. Ti risponderemo al più presto e potrai risolvere i tuoi dubbi.

 

 

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